Il bonus elettrico è un’agevolazione economica introdotta dal Governo, gestita dall’Autorità per l’energia e dai Comuni, per aiutare famiglie in difficoltà economica, famiglie numerose e utenti che utilizzano apparecchiature elettromedicali vitali. Il bonus consente un significativo risparmio energetico sulla bolletta elettrica domestica. Possono richiedere il bonus i clienti domestici intestatari di una fornitura elettrica per la propria abitazione con potenza fino a 3 kW (o 4,5 kW per famiglie numerose) e con specifici requisiti ISEE:
- famiglie con ISEE non superiore a 7.500 euro;
- famiglie numerose con più di 3 figli a carico e ISEE fino a 20.000 euro;
- famiglie con membri affetti da gravi patologie che utilizzano apparecchiature mediche salvavita (senza limiti di potenza e ISEE).
Per richiedere il bonus, occorre compilare gli appositi moduli disponibili presso il Comune di residenza, i CAF, o scaricabili dai siti dell’Autorità per l’energia o del Ministero per lo Sviluppo Economico.
E’ uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4, o fino a 4,5 Kw, per un numero di familiari con la stessa residenza superiore a 4, e:
- appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro
- appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro
- presso i quali viva un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita. In questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata
Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia. Per l’anno 2011 è di:
- 56 euro per una famiglia di 1 o 2 persone
- 72 euro per 3 o 4 persone
- 124 euro per più di 4 persone
- per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus per l’anno 2011 è di 138 euro.
Per richiedere il bonus occorre compilare l’apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). I moduli sono scaricabili dal sito dell’Autorità per l’energia, sono reperibili presso i Comuni o sul sito del Ministero per lo Sviluppo economico.